Marco Aurelio. Michelangelo. Le tassellature

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Nel 1536 il papa Paolo III affidò a Michelangelo la realizzazione di una piazza monumentale. L’artista progettò una terrazza trapezoidale, non di grandi dimensioni (metri 53 x 63), la collegò con la sottostante Piazza dell’Aracoeli (si legge araceli, perché in latino oe si legge e), disegnandola in tutti i particolari e facendola volgere non più verso il Foro Romano ma verso la Basilica di San Pietro, che rappresentava il nuovo centro politico della città. Al progetto di Michelangelo si deve pure la Cordonata che sale alla piazza e la Balaustra, ambedue impreziosite da statue antiche.

progettatidamiche

 

Le “mattonelle“, che formano il pavimento della piazza, hanno la forma di un rombo ( detto anche deltoide o losanga) con lati curvi.

deltoide

 

Il pavimento a forma di ellisse sembra una corona per celebrare le vittorie dell’imperatore Marco Aurelio, posto al centro di una stella a dodici punte, contro i nemici di Roma.

ellissi

 

segue L’imperatore filosofo.